Non è tempo per noi

Non è tempo per noi

By Andrea Scanzi

  • Release Date : 2013-11-13
  • Genre : Scienze sociali
  • FIle Size : 6.44 MB
Score: 3.5
3.5
From 20 Ratings
Download Now
The file download will begin after you complete the registration. Downloader's Terms of Service | DMCA

Description

Non è tempo per noi Sogni e tic, traumi e ambizioni degli aspiranti rottamatori che spingono, ma non troppo, alle porte del Paese. Cresciuti negli anni Ottanta, troppo giovani per il vinile ma troppo vecchi per la rete, i quarantenni di oggi sfoggiano miti così educati da passare inosservati: hanno sostituito Che Guevara con l'Uomo Tigre, Martin Luther King con il professor Keating de L'attimo fuggente, la rivoluzione con la desolazione. Condannati all'equilibrismo, in perenne fuga per il pareggio, protestano, mugugnano, ma alla fine si assolvono. E si rassegnano al bordo campo, "come quei calciatori che entrano nei minuti di recupero e neanche toccano palla". Un ritratto impietoso e autoironico della "generazione di mezzo", più rottamata che rottamatrice, sdrucita prima ancora di diventare luminosa, di cui nessuno si permette di parlar male, tanto sembra di sparare sulla croce rossa. Allora se "non è tempo per noi", come in una canzone di Ligabue, "il complotto ce lo siamo fatti da soli. E vuol dire che ci va bene così. Perché è proprio la retrovia che ci piace: così possiamo lamentarci di quelli in prima fila che non si spostano mai e si tengono le luci della ribalta tutte per loro". Eppure un riscatto è possibile, anche per i nati negli anni Settanta. Forse.

Reviews

  • Interessante

    4
    By Franco, oh Franco!
    Autore talentuoso ma un po' compiaciuto, sempre piacevole sebbene a tratti incomprensibile per le citazioni colte; ma bastava anche meno. Libro stimolante e divertente.
  • Un buon libro generazional-introspettivo per i nati sotto i '70...

    4
    By Stilike
    Parafrasando Gaber quasi ad ogni pagina Andrea ci costringe a guardarci allo specchio in un viaggio temporale che dal come eravamo, passando dal come siamo, ci conduce al cosa dovremmo essere ed impietosamente ci classifica ( i nati sotto i '70 come me) come rivoluzionari ipotetici senza più neanche l'intenzione di ribellarci...infatti ci sprona consapevole che l'appello cadrà nel vuoto! Un libro da leggere per identificarsi o per capire una generazione che non ha nè perso nè pareggiato, semplicemente non è mai scesa in campo.

keyboard_arrow_up