SVELARE L'ARTE | 2

SVELARE L'ARTE | 2

By Fondazione Brescia Musei, Elena Lucchesi Ragni & Uptoart Brescia

  • Release Date : 2014-11-14
  • Genre : Arte e architettura
  • FIle Size : 88.19 MB
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Description

SVELARE L'ARTE | 2 La chiusura della Pinacoteca Tosio Martinengo nel 2009 per lavori di restauro e ristrutturazione ha coinciso con l’avvio delle attività finalizzate alla realizzazione del catalogo generale dei dipinti del Museo, circa 850 opere dal Duecento al Settecento, un patrimonio che si è costituito a partire dal primo Ottocento con la collezione donata da Paolo Tosio e si è arricchito di opere provenienti dalla città, da chiese e palazzi, e da ulteriori donazioni e rari acquisti.
Il primo volume stampato del catalogo, uscito nel 2011, includeva 350 dipinti dei secoli XVII e XVIII. È attualmente in preparazione il secondo volume, di prossima pubblicazione, che comprende 500 dipinti dei secoli XIII-XVI. Si tratta quindi delle opere più conosciute del patrimonio, ma anche di alcune meno note, conservate nei depositi e che, in molti casi, proprio per loro le condizioni di conservazione, non sono  mai state esposte. Per questo progetto è stata quindi realizzata una importante campagna di restauri, che ha interessato 29 dipinti. In alcuni casi gli interventi hanno sanato rilevanti problemi di conservazione e, parimenti, hanno restituito alle opere maggiore leggibilità, presupposto essenziale per l’approfondimento degli studi. I dipinti selezionati presentavano in gran parte  alterazioni delle vernici e stratificazione di polvere e sporco, con situazioni che in alcuni casi compromettevano pesantemente la lettura della superficie pittorica, ma anche abrasioni, strappi e sollevamenti che ne minacciavano l’integrità. L’attività di studio e di restauro è stata accompagnata da indagini diagnostiche (riflettografie, radiografie e stratigrafie). La recente campagna fotografica ha completato la revisione, anche materiale, dell’intero patrimonio e accompagnerà le schede del catalogo.
Per la compilazione di ogni singola scheda sono state effettuate ricerche negli archivi e nelle biblioteche per ricostruire la fortuna (o a volte la sfortuna) critica delle opere, per definire la loro collocazione culturale, per confermare o proporre attribuzioni e datazioni, sempre ragionate, per precisare l’iter di provenienza e i vari passaggi di proprietà.
L’attuale esposizione dà conto di alcune novità emerse dai restauri e dagli studi. Anche grazie alla nuova strumentazione digitale a disposizione in mostra, i dipinti restaurati saranno indagabili in ogni minimo particolare e la condizione di migliore leggibilità acquisita dopo il restauro emergerà con maggiore evidenza dal confronto con alcune immagini di prima dell’intervento. Inoltre, a sostegno delle ipotesi formulate, vengono qui riprodotte le opere chiamate a confronto per le nuove proposte attributive. La ricostruzione delle vicende storiche degli affreschi provenienti da edifici della città e del territorio interessati nei decenni passati da demolizioni o da importanti lavori di restauro può costituire infine un capitolo interessante, poco noto ai non addetti ai lavori.

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